Ucraina: in Donbass ancora scontri fra filorussi e forze governative

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:34

Non si placa l’escalation di violenza che ha coinvolto negli ultimi giorni la zona industriale di Avdiivka, nell’Oblast di Donetsk, da venerdi al centro di pesanti attacchi da parte dei ribelli filorussi.

Avamposti militari governativi e forniture elettriche cittadine sono state attaccate, tanto che, nella sola giornata di lunedì, il conteggio delle vittime è salito a 12. Ieri, invece, il portavoce del ministero della Difesa, Motuzianik, ha confermato l’uccisione di 5 soldati ucraini e il ferimento di altri 14. A tal punto la situazione appare in crescendo che il presidente Petro Poroshenko, in visita a Berlino, ha interrotto anzitempo la sua trasferta per far rientro immediatamente in patria: “I bombardamenti su Avdiivka- ha affermato- hanno portato a una situazione di emergenza che rasenta il disastro umanitario.”

Quelle di questi giorni sono le ostilità più intense registrate negli ultimi mesi. Molti Paesi europei, però, sospettano che dietro la tensione di questi giorni possa esserci una manovra dello stesso Poroshenko, l’unico referente politico incaricato di gestire  una possibile revoca delle sanzioni anti-russe. Secondo il quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung, infatti, Berlino è sempre più convinta che Kiev sia responsabile dell’escalation di questi giorni. Anche la Russia torna a farsi sentire, per tramite del suo ministro degli Esteri, Segey Lavrov: “Tutti sanno- ha dichiarato alla stampa- che (Poroshenko, n.d.r) sta guidando l’Ucraina verso un vicolo cieco.. Le provocazioni degli ultimi giorni da parte di Kiev lo confermano”.

Washington, per il momento, evita di prendere posizione apertamente. Solo una nota, arriva dalla Casa Bianca, nella quale il presidente Trump condanna le violenze di queste ore e chiede uno stop: “Gli scontri- prosegue la nota- hanno causato decine di vittime fra i militari ucraini.”

G.c.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!