Imprenditore napoletano ucciso a colpi di pistola: rapina o esecuzione?

Un altro dramma a Napoli, a Caivano. Si tratta del primo omicidio nella città partenopea dell’anno: nella notte un imprenditore del settore avicolo è stato ucciso con molti colpi di pistola. Il fatto è avvenuto in via Luigi Sturzo, alla periferia di Caivano, attorno alle 5:50 di questa mattina. La vittima è Antonio Varracchio, 52enne di Crispano, secondo Rai News sarebbe già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio.

L’uomo è stato ucciso sulla sua vecchia Fiat Stilo, nei pressi della sua abitazione. L’uomo non aveva con sé i documenti ed è stato riconosciuto dalla moglie. 
Sul luogo si sono recati i carabinieri della compagnia di Casoria, diretti dal capitano Francesco Filippo, ed il Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna. I carabinieri hanno avviato una prima indagine.

Per ora non sono note le cause della morte dell’imprenditore: si propende a ritenere possa essersi trattato di un tentativo di rapina finita male o di una vera e propria esecuzione. I sicari gli hanno sparato una grande quantità di proiettili contro l’uomo: secondo la prima ricostruzione, i sicari gli hanno sparato almeno 6-7 colpi rompendo da ambo i lati i finestrini della vettura. La ricostruzione dell’omicidio, il primo a Napoli dall’inizio dell’anno, è affidata adesso ai carabinieri.