Il re dei Rom a Trump: “Costruiamo noi il muro”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:38

“Il muro con il Messico possiamo costruirlo noi. A prezzi stracciati”. E’ paradossale la richiesta che è pervenuta al neo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Il tycoon ha confermato quanto promesso in campagna elettorale, ovvero la costruzione di un muro tra gli USA e il Messico, sostenendo che a pagarlo dovrà essere proprio lo stato del Centro America.

Ma il governo messicano, in tutta risposta, ha tenuto a precisare che non tirerà fuori neppure un dollaro.

Ecco perchè a farsi avanti per la costruzione del muro è stato addirittura il re dei Rom, Dorin Cioaba, che intende scrivere una lettera al presidente americano Donald Trump proponendogli la possibilità di far costruire il muro di separazione tra gli Usa ed il Messico ad una squadra di nomadi. Chissà, magari è una mossa per ammorbidire il Presidente su altri versanti, viste le sue posizioni nei confronti delle minoranze.

Ho pensato di fargli un’offerta – ha detto Cioaba all’agenzia Mediafax – Sappiamo che il presidente americano è molto determinato nelle sue decisioni e che costruirà quel muro. Noi siamo 18 milioni in tutto il mondo ed alcune migliaia vivono proprio in America. Potremmo costruire noi quel muro ad un prezzo molto vantaggioso”. Tutti aspettano ora la risposta di Trump alla proposta del re dei Rom.

 

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