Terremoto: registrata scossa di grossa entità nel Mar Ionio

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (IGN) ha comunicato sul proprio sito la registrazione, presso la sala sismica INGV di Roma, di un forte sisma con epicentro nel Mar Ionio (coordinate: latitudine 37.06 e longitudine 17.27) ed ipocentro a 38 km di profondità. La scossa segnalata con una magnitudine di 3.4 si è verificata alle  14:49 ma nonostante la violenza ed il fatto che sia stata avvertita distintamente in Calabria (sopratutto a Reggio Calabria) sembra che non abbia causato alcun danno.

Il tratto di mare colpito dal sisma si trova a metà tra la Calabria e la Sicilia, in questi casi i rischi maggiori sono rappresentati dalla possibilità che la scossa sollevi a dismisura il livello del mare e causi delle onde anomale. In questo caso, però, non ci dovrebbe essere questo rischio visto che l’epicentro è stato ad una distanza notevole dalle due coste.

Data la distanza dalle faglie che hanno causato il recente e violentissimo terremoto a l’Aquila si esclude che questo terremoto possa essere collegato allo sciame sismico di cui gli esperti hanno parlato subito dopo il sisma del centro Italia e nemmeno allo sciame sismico dovuto all’attività che in questi giorni ha interessato l’Etna. Più probabile che si tratti di una scossa di assestamento dovuta allo sfregamento delle placche, quella Europea e quella Africana.