Tragedia nella tragedia: muore di infarto un soccorritore del Rigopiano, aveva solo 39 anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:27

Una tragedia all’interno della tragedia. Non si trovano altre parole per descrivere la morte di Andrea Pietrolungo, che è stato uno degli eroici soccorritori che in queste settimane avevano lavorato con dedizione per cercare di strappare alla morsa della morte le persone intrappolate nel Rigopiano, dopo che l’aveva colpito e distrutto un’immensa valanga. Aveva trascorso quasi tutto gennaio al lavoro per coordinare i soccorsi nel Teramano.

Andrea aveva solamente 39 anni, ed è morto questa mattina all’alba a causa di un infarto. La morte sarebbe avvenuta nella sua casa. Andrea Pietrolungo era molto conosciuto nell’ambito nel quale lavorava. Tecnico speleologico del soccorso alpino, era un volontario conosciuto e stimato da tutti nell’ambiente. Nonostante la giovane età era già direttore della scuola regionale di speleologia. Andrea era molto esperto: aveva partecipato anche a delle spedizioni in Georgia.

Proprio nei giorni scorsi Andrea aveva partecipato ai funerali degli operatori dell’elicottero del 118 che è precipitato a Campofelice, facendo sei morti. Pietrolungo aveva partecipato attivamente alle operazioni di soccorso nella neve sul campo in Abruzzo delle quali abbiano sentito molto parlare in questi giorni. La notizia della sua morte, arrivata di sorpresa, è stato un vero e proprio choc per tutto il soccorso alpino abruzzese.

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