Brexit: arriva il sì dalla Camera dei Comuni, presto l’avvio dei negoziati per l’uscita dall’UE

Dopo tante incertezze, ecco le prime voci che fanno muovere il complesso meccanismo per l’uscita dell’UK dall’Unione Europea. La Camera dei Comuni ha dato il via libera ad un testo di legge che permette l’inizio formale dei negoziati per la Brexit, ovvero per portare la Gran Bretagna fuori dall’Unione Europea, per mezzo dell’articolo 50 del Trattato dell’Unione. Dopo circa due giorni di dibattito, è arrivato il via libera della Camera dei Comuni.

Brexit series for FT.

Un voto finale alla Camera dei Comuni dalla maggioranza bulgara: 498 voti a favore contro 114 voti contro, per la legge di solamente due commi che adesso viene presentata all’esecutivo. Si tratta in buona sostanza di una netta, forte conferma alla volontà popolare espressa nel referendum di giugno col quale l’Inghilterra ha detto addio all’Unione Europea. 

Adesso manca il passaggio alla House of Lords per consacrare la legge e far partire ufficialmente i negoziati con gli organismi dell’Unione Europea. Ma anche se vi dovessero essere delle modifiche, il voto finale spetta sempre e comunque alla Camera dei Comuni. Quindi, in fin dei conti, si può sostanzialmente dire che l’avvio dei negoziati è stato decretato. A fine marzo scattano i due anni al termine dei quali, secondo l’articolo 50 del TUE, smetteranno automaticamente di applicarsi i negoziati europei all’UK.