Caso Jacob Wetterling, il suo assassino scoperto 27 anni dopo l’omicidio che sconvolse gli USA

Jacob Wetterling ha avuto giustizia solo dopo 27 anni dalla sua morte. La sua è una storia incredibilmente triste, come sono tutte quelle che vedono al centro giovani vittime innocenti. Jacob aveva 11 anni quando è scomparso dal suo paesino del Minnesota, il 22 ottobre del 1988. Stava tornando a casa in bici, in una sera d’autunno, assieme a due amici che si salvarono. Sparì semplicemente nel nulla, ed il suo corpo non venne mai ritrovato, tanto che per anni i suoi genitori hanno sperato che potesse essere ancora vivo.

Invece la storia ha avuto un epilogo tragico: il ragazzino è stato rapito ed ucciso da Danny Heinrich, ex militare e 53enne, che ha confessato dopo 27 anni. L’uomo era stato sospettato subito dopo la scomparsa del minore, ma non c’erano sufficienti prove per incastrarlo. Solamente quando venne arrestato per crimini di pedofilia e possesso di materiale pedopornografico, allora confessò quello che aveva fatto.

Indicò il luogo dove aveva sepolto quel ragazzino: e proprio lì furono trovati frammenti ossei. In casa dell’assassino trovarono moltissimi articoli di giornale ritagliati sul caso di Jacob. E’ stato condannato a 20 anni di galera. Dopo la scomparsa di Jacob venne creato il ‘Jacob Wetterling Act’, approvato nel 1994: è una lista nella quale vengono inseriti i nomi dei criminali sessuali per tenerli sottocchio.