Omicidio Indino, cinque arrestati: tra loro il datore di lavoro della vittima

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:39

E’ giunta finalmente ad una svolta l’inchiesta sull’omicidio di Francesco Indino. Lo scorso 25 giugno 2015 il camionista di Asti, 52 anni, è stato ritrovato morto in Piazza Campo del Palio. I rilievi hanno certificato che Indino è stato ucciso a colpi di spranga.

Le forze dell’ordine hanno infatti provveduto ad arrestare cinque persone accusate del delitto: tre italiani, tra cui il datore di lavoro della vittima, e due albanesi, con precedenti giudiziari e di polizia, che avrebbero agito con l’aggravante della premeditazione, della crudeltà e dei motivi abbietti e futili.

Oltre alla dinamica dell’omicidio perpetrato dai cinque arrestati, le indagini condotte dai poliziotti della squadra mobile – giunte ad una soluzione grazie all’enorme mole di intercettazioni telefoniche, testimonianze e riscontri scientifici – hanno permesso di ricostruire nel dettaglio un quadro fortemente indiziario in merito al movente, al mandante e ai responsabili del delitto omicidio che è scaturito dai debiti del datore di lavoro.

Nelle prime immediate investigazioni, l’indagine condotta dalla squadra mobile astigiana ha avuto l’appoggio dei colleghi di Torino. All’operazione hanno partecipato i nuclei del reparto prevenzione crimine di Torino e la squadra cinofila del capoluogo.

Un lavoro di squadra molto meticoloso, che ha permesso di risalire ai colpevoli del brutale assassinio e al movente.

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