India: scopre la moglie con l’amante, la decapita e trascina la sua testa in mezzo ai campi

Amore, passione, gelosia e rabbia, sono questi gli stati d’animo che hanno portato Narayan Singh, contadino di 38 anni, a decapitare la moglie e trascinare la sua testa per otto chilometri in mezzo ai campi di Ghareli, un piccolo villaggio dell’India.

L’uomo era molto geloso della donna, per due diverse occasioni l’aveva scoperta a parlare con un altro uomo e l’aveva avvertita che se l’avesse colta sul fatto le conseguenze sarebbero state orribili. Così, il 30 gennaio, l’uomo, furente di rabbia, ha seguito la moglie in mezzo ai campi, poi, quando l’ha vista tra le braccia del suo amante, è impazzito, si è avvicinato alla coppia e con un machete ha staccato di netto la testa alla donna.

In seguito al turpe omicidio, Singh ha cominciato a trascinarsi in evidente stato confusionale per la campagna con in mano la testa della defunta moglie, la gente attorno a lui, disgustata e terrorizzata da quanto visto, ha subito chiamato la polizia che repentinamente è arrivata sul luogo per arrestarlo.

Il contadino in lacrime ha detto alle forze dell’ordine: “Mia moglie ha tradito la mia fiducia. Questo è il motivo per cui l’ho decapitata. L’ho avvertita due volte, ma non ha voluto correggere il suo atteggiamento“. I vicini di casa hanno confermato che la donna aveva una relazione extra coniugale e che il marito, folle di gelosia, l’ha seguita per giorni prima di coglierla sul fatto. Singh adesso dovrà affrontare il processo che lo condannerà a diversi anni di carcere per omicidio intenzionale. Per quanto eclatante, l’assassinio di questa donna è solo uno degli innumerevoli casi in India, a quanto pare negli ultimi anni le donne “Punite” sono in continuo aumento.