Romania, 500mila contro la corruzione. Premier: “Non mi dimetto per soddisfare la piazza”

Da diversi giorni in Romania migliaia di persone sono scese in piazza per protestare contro il decreto ‘salva corrotti’ approvato dal governo socialdemocratico di Sorin Grindeanu allo scopo di tutelare diversi esponenti del proprio partito condannati appunto per corruzione. Dopo che decine e decine di migliaia di rumeni sono scesi in piazza manifestando senza fine contro la mossa del Governo, quest’ultimo è stato costretto ad annullare almeno formalmente la contestata legge.

Sei giorni di proteste sono serviti per far fare un passo indietro al governo, ma la popolazione adesso vuole di più. Vuole che il socialdemocratico Grindeanu ed il suo esecutivo, che sono in carica da circa un mese, si dimettano a causa della loro credibilità nulla. Il messaggio dei 200mila manifestanti che erano in Piazza della Vittoria a Bucarest ieri, manifestando contro il governo, è trapelato per mezzo delle dichiarazioni di uno di loro: “Resteremo in piazza fino a quando il governo non se ne andrà. Non era il governo che volevamo. I corrotti non li vogliamo”.

Al grido di ‘Ladri’ e ‘corrotti’, decine di migliaia di persone hanno protestato contro il governo di centro sinistra e la sua volontà di rimanere incollato alle poltrone nonostante la fortissima protesta popolare. Proteste che probabilmente non termineranno presto, dato che il premier di centro sinistra ha sostenuto che non vuole dimettersi ‘per soddisfare la piazza’.