Uccise per sbaglio una 12enne nel 2002, pregiudicato freddato a Foggia

Il 18 giugno del 2002 i suoi proiettili, diretti ad un uomo, avevano colpito e stroncato la vita di una piccola innocente: una bambina di soli 12 anni. Oggi è lui, il suo assassino, ad essere colpito da proiettili. E’ stato trovato ucciso da colpito di pistola calibro 7.65 Giuseppe Anastasio, pregiudicato di Foggia. L’uomo è stato ucciso attorno alle 4 di mattina a San Severo, nel Foggiano.

Anastasio aveva 33 anni. Sono in corso le indagini per omicidio: i carabinieri stanno controllando le telecamere e stanno sentendo i familiari e conoscenti della vittima. Ma l’ipotesi più battuta al momento è che si tratti di un omicidio per vendetta. Nel 2002, come accennato, Anastasio aveva sparato sei colpi di calibro 9 verso un rivale in amore, che aveva scoperto avere una storia con la sua donna.

Dopo che due donne avevano litigato, Anastasio volle farsi giustizia da sè. Prese la pistola del fratello, scese in strada, e cominciò a sparare all’impazzata. Stella Costa, una bimba di 12 anni, passeggiava in Via Milano con la madre. Venne colpita da un proiettile vagante: morì qualche ora più tardi in ospedale. Anastasio non negò la propria responsabilità, confessò subito e venne condannato a 12 anni di carcere con il rito abbreviato. 15 anni dopo, un altro tragico epilogo che potrebbe essere legato alla morte di Stella.