Medici: “E’ solo mal di testa” e invece era un tumore. Emma muore a 17 anni

Morire a 17 anni per una diagnosi sbagliata che scambia un tumore al cervello per un banale mal di testa da stress ed ansia. Un destino crudele quello di Emma Sim, ragazzina di 17 anni, inglese, originaria di Peterhead, nell’Aberdeenshire. La giovane, come riporta il ‘Sun’, soffriva da qualche tempo di problemi alla vista e di mal di testa.

Si era recata dai dottori che le avevano detto che si trattava di una normale sindrome adolescenziale, disturbi normali per la sua età. Successivi esami, invece, mostrarono che non era affatto così. Le analisi mostrarono che la 17enne aveva una massa nel cervello: un tumore. Un tumore che crebbe lentamente. La giovane Emma fu operata, e gran parte di esso venne rimosso, ma purtroppo ormai la metastasi era iniziata. Il tumore si diffuse in tutto il corpo e la uccise. 

Il cancro era una forma molto aggressiva e rara, e non ha lasciato scampo ad Emma nonostante la giovane si sia sottoposta a 12 cicli di chemioterapia e di radioterapia. “Non abbiamo mai sentito Emma lamentarsi. Non esiste dolore peggiore di veder morire i propri figli” ha sostenuto la madre.
Oggi i suoi genitori si prodigano per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle malattie che possono colpire anche ragazzi molto giovani.