Terremoto, la terra fra Marche ed Umbria trema ancora: scossa di magnitudo 3.7

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:04

L’incubo del terremoto sembra non voler dare tregua alla popolazione dell’Italia centrale. Nel cuore della notte la terra ha tremato ancora e con violenza. Erano circa mezzanotte e trentotto minuti quando una scossa di magnitudo 3.7 ha fatto tremare il centro Italia. L’epicentro del sisma è stato fra Monte Cavallo (MC) e Preci (PG) e si è sentito anche nelle zone che erano state devastate dal sisma di fine agosto e di fine ottobre.
La scossa l’abbiamo sentita, come no, forte e chiara. Sembra che il terremoto non voglia finire più. E pensare che venerdì mi tornano in paese gli sfollati della neve e delle scosse del 18 gennaio: hanno le case agibili, non possono più restare negli alberghi” ha detto il sindaco di Monte Cavallo, Pietro Cecoli.

Al momento non si hanno segnalazione di nuovi crolli e di danni a persone o cose. Il sisma è avvenuto con ipocentro di 8 km di profondità ed epicentro 3 km da Monte Cavallo. Qualche giorno fa gli esperti dell’INGV avevano sostenuto che lo sciame sismico era via via in diminuzione, ma adesso stiamo assistendo ad una recrudescenza del terremoto che sembra promettere male.

Nella scorsa settimana si erano verificate delle scosse ancora più forti, fino al grado 4 della scala Richter. Ma la popolazione ha paura, non dorme la notte, è terrorizzata dalla paura che un nuovo violento sisma possa abbattersi sulle loro case. Sempre più persone, nonostante il freddo, dormono in macchina o roulotte, quando non nelle tende. Inoltre le grandi nevicate delle settimane scorse hanno aumentato la situazione di emergenza e disagio nella quale versano queste popolazioni.