Virginia Raggi di nuovo indagata: abuso d’ufficio per la promozione di Romeo

E due: nuova indagine nei confronti di Virginia Raggi, ancora una volta l’accusa è di abuso d’ufficio, e c’entra ancora Salvatore Romeo, ex capo della segreteria politica del sindaco della Capitale.
Nella fattispecie, Virginia Raggi è indagata per aver firmato il 9 agosto la delibera con la quale venne promosso Salvatore Romeo (l’uomo che intestò nel 2016 una polizza sulla vita a Virginia Raggi, fenomeno che la procura ha definito ‘no reato’). La promozione permise a Romeo di triplicarsi lo stipendio, da 40mila euro all’anno a 120mila euro all’anno. 

Adesso il sindaco è indagato in concorso per abuso d’ufficio sulla nomina di Salvatore Romeo. Nomina che, fra le altre cose, non passò neppure al vaglio del Gabinetto perché ne fosse controllata la legittimità. Ed in questo si sostanzierebbe l’abuso d’ufficio che viene contestato alla Raggi. Questa è la seconda indagine per abuso d’ufficio che viene fatta nei confronti di Virginia Raggi: la prima infatti riguarda la nomina del fratello di Raffaele Marra, Renato Marra, come capo del dipartimento Turismo del comune di Roma.

Intanto lo scandalo per la polizza sulla vita di Romeo a beneficio della Raggi non si placa. Lei sostiene di non saperne nulla, Grillo minimizza, ma sicuramente nell’interrogatorio di Romeo previsto per oggi i pm chiederanno all’ex capo della segreteria i motivi che l’hanno portato a concludere una polizza a beneficio della Raggi: perché proprio a lei?