Bologna, scontri tra polizia e collettivi studenteschi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:09

Scontri questo pomeriggio a Bologna tra la polizia e i collettivi studenteschi che protestavano per l’installazione dei tornelli all’interno della storica facoltà di Lettere e Filosofia in Via Zamboni.

Il CUA – Collettivo Autonomo Universitario – stava protestando da giorni per la misura decisa dall’Ateneo: all’ennesimo sabotaggio, l’Università ha fatto trovare il portone chiuso. Un atto che non ha scoraggiato gli studenti:  gli attivisti, infatti, nel primo pomeriggio hanno riaperto le porte della biblioteca di Discipline umanistiche al 36. Lo hanno fatto dall’interno da un accesso degli altri spazi universitari.

Praticamente la goccia che ha fatto traboccare il vaso: alle 17:30 circa sono intervenute le forze dell’ordine, chiamate dall’Ateneo. La polizia, in assetto antisommossa, ha caricato e fatto irruzione all’interno del 36, la biblioteca di Discipline umanistiche. C’è stata una prima carica all’ingresso che ha tentato di respingere gli studenti e gli attivisti che in quel momento erano all’interno degli spazi dell’Università, occupati dalle 14.30. All’interno il corri corri generale e un lungo parapiglia.

All’interno del luogo dove sono avvenuti gli scontri sembra un campo di battaglia. Molti giovani contestatori si sono barricati all’interno del 38 e hanno già annunciato di volerci rimanere ad oltranza. Intanto proseguono gli scontri tra polizia e studenti anche all’esterno, con ulteriori cariche delle forze dell’ordine.

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