Home Spettacolo Gossip

J-Ax e Fedez, fotomontaggio sgradito: chiedono 100mila euro di risarcimento ad un pub

CONDIVIDI

Una richiesta di risarcimento danni da 50mila euro ciascuno. Questo è quanto avanzato dai rapper J-Ax Fedez, i due arcinoti volti del mainstream italiano, nei confronti dei proprietari di un locale per giovani in zona Bicocca, a Milano.

La vicenda, rimbalzata immediatamente su tutte le testate, ha però bisogno di essere spiegata nei suoi antefatti. Da qualche tempo, rispettando in pieno i cliché d’oltre oceano che fanno dei cantanti hip hop delle specie di macchiette sovreccitate di boria, Federico Leonardo Lucia (Fedez) è entrato in aperta polemica con i ‘rivali’ Guè Pequeno e Marracash. Nessuno le ha mandate a dire, insomma, e la polemica, finita immediatamente in rete ha, in questi tempi così confusi, generato una serie di operette ironiche, di immagini, fotomontaggi e false dichiarazioni.

Tutto questo è il pantano culturale che conosciamo bene. La vicenda, però, ha assunto sfumature grottesche quando i proprietari del “Sio Cafè” hanno condiviso appunto uno di questi fotomontaggi che vedevano J-Ax e Fedez trasformati nei protagonisti di un famoso film hollywoodiano (Zoolander). Non avendo gradito però l’esplicita ironia, i due artisti se la sono presa a tal punto da inviare una richiesta di risarcimento ai proprietari del locale in questione tramite lettera ufficiale vergata dai propri legali: “La condivisione” di un post del genere- sostengono gli avvocati- “è un’operazione promozionale a favore del locale” che, utilizzando “illegittimamente” l’immagine dei due rapper “senza averne ottenuto l’autorizzazione” veicola un “chiaro contenuto commerciale e promozionale altamente lesivo dell’immagine e del nome” dei due assistiti.

In soldoni (letteralmente), fa 50mila euro di risarcimento per ciascuno. “Una follia”, come commentano i proprietari sbigottiti. “A noi pare una follia. Ci ha sorpreso che due artisti affermati possano accanirsi per un contenuto satirico contro un locale come il nostro che veicola anche la loro musica, fa ballare i ragazzi e paga loro dei diritti d’autore!! Ci stupisce che due artisti all’apice della fama che rivendicano sfacciatamente il loro tenore di vita, vadano poi a caccia di ulteriori introiti tramite azioni legali così spericolate. Dove sono finiti tutti i bei discorsi sulla libertà della Rete, sulla democrazia che è anche libertà di critica e di satira?”

Ma c’è un punto, che cambia i termini della vicenda e da a questa un sapore enigmatico: “«Prima che potessimo rispondere – fanno sapere i Sio –, siamo stati contattati dai loro legali, i quali proponevano di conciliare con una cifra di 5mila euro ciascuno. In pochi giorni la quotazione per la (presunta) immagine lesa è scesa da 100mila euro a 10mila». La Rete, adesso, è chiamata ad esprimersi anche su questo episodio.

Se vuoi essere aggiornato solamente sulle notizie di tuo interesse, è arrivata l'APP che ti invierà solo le notifiche per le notizie di tuo interesse!

✅ Scarica Qui x Android: TopDay_PlayStore
✅ Scarica Qui x OS: TopDay_AppStore