Il Ministro dell’Interno Minniti: “I migranti lavoreranno gratis e faremo più rimpatri”

Il Ministro degli Interni italiano, Marco Minniti, promette più attenzione per il fenomeno dei richiedenti siamo presenti in Italia. Minuti ha spiegato alle commissioni della Camera e del Senato il suo piano, che consiste nella razionalizzazione della presenza dei richiedenti asilo sul suolo italiano. Il piano del Ministro dell’interno consiste nell’utilizzo del lavoro socialmente utile, e non retribuito, per i richiedenti asilo presenti in Italia.

“La possibilità di utilizzare i richiedenti asilo per lavori di pubblica utilità, finanziati con fondi europei. Non si creerà una duplicazione nei mercati del lavoro, perché non sarà un lavoro retribuito” così Minniti ha prospettato il suo piano di fronte alle commissioni. Oltre a questo, il piano prevede anche il rimpatrio delle persone che non hanno diritto di rimanere in Italia. Il piano coinvolgerà diversi stati africani ma soprattutto la Libia, “da dove quest’anno parte quasi il 100% delle persone che sbarcano in Italia” come ha detto Minniti.

Il lavoro riguarda anche la riduzione delle tempistiche per la concessione o diniego dell’asilo: “Bisogna evitare il vuoto dell’attesa, ha aggiunto, i richiedenti asilo aspettano fino a due anni una risposta alla loro domanda. L’accoglienza  non può avere tempi indefiniti. Bisogna abbattere i tempi di risposta per i richiedenti asilo, che sono mediamente di due anni: è un periodo troppo lungo per i diritti dei richiedenti e per le comunità”. Il cosiddetto ‘pacchetto immigrazione’ predisposto da Minniti potrebbe essere portato al consiglio dei ministri già venerdì prossimo.