Scompare dal Canada e viene ritrovato nella foresta amazzonica dopo cinque anni

Un giorno del 2012 Anton Pilipa è scomparso dalla sua casa di Vancouver, i genitori lo hanno cercato per anni salvo poi arrendersi all’idea che fosse disperso o peggio morto in qualche circostanza sconosciuta. Nel corso di 5 lunghi anni le ricerche sono proseguite a rilento, ad Anton era stata diagnosticata una forma di schizofrenia e si pensava che in stato confusionale avesse potuto commettere qualche sciocchezza.

Nulla, insomma, faceva presupporre che Anton sarebbe tornato a casa da un giorno all’altro, poi qualche settimana fa arriva la chiamata di una poliziotta brasiliana che informa i familiari che Anton si trova all’ospedale Porto Velho, che, non solo è vivo, ma è in buon condizioni di salute e presto farà ritorno a Vancouver. L’agente lo aveva ritrovato qualche giorno prima che vagava scalzo per la foresta amazzonica, con una lunga barba e solo un paio di bermuda logori indosso. Non trovandogli documenti, l’agente ha cercato nello schedario delle persone scomparse dove ha trovato la sua foto ed i recapiti telefonici della famiglia.

Nessuno sa cosa sia capitato ad Anton in questi cinque anni, ne come sia arrivato in Brasile, però adesso la sua lunga odissea è finita ed è riuscito, proprio come Odisseo, a fare ritorno a casa dove vive con il fratello e la sua famiglia.