Mozzarelle Dop alla soda caustica e mucche con la Tbc: ecco i nomi delle aziende coinvolte

La guardia di Finanza di Caserta, mettendo a punto l’operazione Aristeo, ha notificato una serie di misure cautelari per allevatori, rivenditori di latte, e titolari di caesifici. I provvedimenti sono stati notificati nell’ambito di un’indagine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Sono state sequestrate anche tre aziende, per un valore di 10 milioni di euro. L’indagine riguarda frodi alimentari nel settore caseario. Le persone in questione sono accusate di aver prodotto mozzarelle di bufala campana dop contraffatte.

Le mozzarelle in questione contenevano soda caustica, e latte vaccino crudo al posto di latte di bufala. Non era stata fatta la pastorizzazione e nel latte c’erano metalli pesanti. Non solo: le mucche che erano state munte erano affette da tubercolosi. Con questo sono 5 i destinatari delle ordinanze di arresti domiciliari, 3 aziende sequestrate.

Le accuse sono di adulterazione del latte utilizzato nel ciclo produttivo, di commercializzazione di prodotti alimentari potenzialmente nocivi per la salute e la contraffazione del marchio Dop. Ecco i nomi delle persone coinvolte: Salvatore Bellopede, socio del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop, ed il fratello Luca. Sono titolari del caseificio Bellopede & Colino di Marcianise. “Ancora una volta la salute dei cittadini viene messa a rischio da operazioni sconsiderate e frodi alimentari” ha detto il presidente del Codacons.