Omicidio Rosboch, madre di Abbattista: ‘Sono innocente’. La madre di Gloria: ‘Falsa, bugiarda’

Questa mattina è iniziato il procedimento giudiziario al Tribunale di Ivrea per l’omicidio di Gloria Rosboch, l’insegnante di Castellamonte di 49 anni. Il procedimento riguarda l’udienza preliminare di Caterina Abbattista: sono presenti anche i genitori, ormai anziani, della professoressa assassinata, Marisa Mores e Ettore Rosboch. Il loro commento è stato: “Vogliamo guardare negli occhi quelle bestie”.

“Sa cosa vuol dire perdere una figlia e restare soli? Non lo auguro a nessuno. Lui aveva i soldi, poteva tenerseli e non ammazzare mia figlia” ha detto la madre della donna uccisa. Che ha anche definito “Falsa e bugiarda” la madre di Gabriele. La professoressa venne uccisa da Gabriele Defilippi, suo ex allievo di 22 anni, e Roberto Obert, di 56 anni. Ad uccidere la donna fu Defilippi, materialmente.

L’imputata oggi è la madre di Defilippi, Caterina Abbattista, di 47 anni, arrestata il 19 febbraio per concorso nell’omicidio della professoressa. La donna si è sempre professata innocente: la sua colpa, secondo lei, è quella di “non aver compreso fino in fondo Gabriele e non averlo fermato in temp”. Ma per la Procura, invece, “È lei ad aver avallato il piano criminoso e ad aver istigato il figlio a portarlo a termine”.