Milano, 15enne picchiata e palpeggiata in treno: è caccia agli aggressori

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:47

L’hanno picchiata con calci e pugni, infine l’hanno palpeggiata nelle parti intime. A subire la brutale aggressione è stata una studentessa 15enne di un liceo milanese, che adesso si trova ricoverata con una frattura all’undicesima costola destra e vari traumi in tutto il corpo. Scomparsi nel nulla gli uomini che l’hanno molestata.

Tutto si svolge giovedì pomeriggio attorno alle 16. La ragazza si trovava in compagnia di una sua amica sul treno che avrebbe dovuta ricondurla a casa, a Vigevano. Nessun altro passeggero nella carrozza, le due giovani procedono insieme fino a quando una delle due scende ad Abbiategrasso e lascia l’altra da sola. “Dopo, quando sono rimasta sola, ho subito l’aggressione”, racconterà la giovane ai poliziotti intervenuti per accertare l’accaduto. A quel punto due uomini entrano nello scompartimento dove si trova la ragazza. Prima qualche complimento spinto, poi il degenerare impetuoso della situazione. La studentessa viene picchiata e palpeggiata nelle parti intime. Grida, invoca aiuto, ma nella linea Milano-Mortara, al momento dell’accaduto, non è presente nessuno. Oppure chi è presente fa finta di non sentire.

Rientrata a casa la vittima non racconta niente a nessuno, ma il giorno dopo, in classe, è presa da conati e svenimenti. Confidatasi con due amiche, verrà accompagnata alla clinica De Marchi in via della Commenta e li racconterà quanto accaduto agli operatori del Servizio violenze sessuali e domestiche, l’Svsd, della Mangiagalli.

Nessun furto di portafogli o di oggetti personali. Intanto, i “due giovani in jeans e felpa col cappuccio, con accento maghrebino”, come dichiarerà la stessa giovane, sono spariti senza lasciare traccia.

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