USA, Trump pensa ad un nuovo bando anti-musulmani: “Alla fine vinceremo noi”

Ricorso alla Corte Suprema? Meglio un bando-bis. Sarebbe questa l’ipotesi al vaglio dell’amministrazione Trump dopo la sonora bocciatura della Corte d’Appello di San Francisco sul “Muslim Ban” fortemente voluto dal tycoon e riguardante i cittadini di 7 paesi di religione musulmana.

Quella che sembrava essere la soluzione immediata, ovvero al ricorso alla Corte Suprema, sta perdendo forza, pur mantenendosi come una strada percorribile: alla Casa Bianca – che definisce “vergognosa” la sentenza della Corte – starebbero ragionando su un nuovo decreto che ‘aggirerebbe’ le obiezioni sollevate dai giudici.

Il ricorso sarebbe stato sconsigliato a Trump per due motivi: il primo è che una nuova bocciatura sarebbe definitiva e risulterebbe un’enorme batosta su uno dei punti principali della propaganda di Trump. Inoltre, ad oggi, la Corte Suprema è composta da 4 repubblicani e 4 democratici, e un pareggio varrebbe come una sconfitta, dato che avrebbe comunque valenza la decisione della Corte d’Appello (e quindi la sospensione del “Muslim Ban”, ndr).

“Faremo tutto il necessario per garantire la sicurezza del Paese, e lo faremo molto rapidamente”, ha detto Trump nel corso della conferenza stampa congiunta col premier giapponese Shinzo Abe, aggiungendo che ci saranno “novità” sulle politiche migratorie entro la prossima settimana. “Alla fine vinceremo, non c’e’ dubbio”, ha chiuso il presidente americano.