12 Febbraio 2017: si venera Sant’Eulalia di Barcellona

Il 12 Febbraio le Chiesa Cattolica celebra la memoria liturgica di Sant’Eulalia di Barcellona vergine e martire.

Venerata come santa anche dalla Chiesa Ortodossa, Eulalia nacque a Barcellona nel 290 e subì il martirio a 13 anni durante le persecuzioni dei cristiani sotto l’imperatore Diocleziano.

Secondo il Martirologo Romano la fanciulla, che si era rifiutata di rinnegare la fede cristiana, fu sottoposta a 13 tipi di tortura, tra cui il taglio dei seni, la crocifissione e infine la decapitazione.

Dapprima però fu rinchiusa in un barile pieno di chiodi e fatta rotolare lungo una strada oggi identificata con Baixada de Santa Eulalia (“discesa di Sant’Eulalia”) a Barcellona.

La leggenda narra che alla fine del martirio una colomba spiccò il volo dal suo petto, simbolo dell’anima che si librava verso il cielo.

In principio il suo corpo fu sepolto a Santa Maria de Les Arenes (oggi Santa Maria del Mar), poi nascosto, durante la conquista araba della Spagna nel 713, e ritrovato nell’anno 878.

Infine, nel 1339, le spoglie della patrona di Barcellona furono sistemate in un sarcofago di alabastro nella cripta della nuova Cattedrale di Sant’Eulal.

La vicenda di Eulalia di Barcellona coincide pressoché pedissequamente con quella di Eulalia di Mérida, martire a 12 anni sotto Diocleziano, patrona di Mérida e Oviedo, venerata dalla Chiesa Cattolica il 10 Dicembre.

Potrebbe verosimilmente darsi, infatti, che Eulalia di Barcellona sia una duplicazione della “santa bambina” di Mérida.

MDM