Scozia: ragazza diventa milionaria, ma vuole fare causa alla lotteria

Si parla spesso degli effetti negativi che può avere il gioco del Lotto o similari sui soggetti che, spinti dalla smania di accaparrarsi i ricchi premi in denaro, delapidano tutto il loro patrimonio e si trovano dipendenti dal gioco, chi poteva pensare che anche giocare una singola volta e vincere potesse avere delle ripercussioni altrettanto gravi. Questa è la storia di Jane Park, la più giovane vincitrice di un concorso a premi milionario in Gran Bretagna: la ragazza ha vinto un milione di euro nel 2013, quando aveva 17 anni, ed ora, colta da forte stress per la gestione della fortunosa vincita, si appresta a fare causa alla compagnia che le ha elargito la grossa vincita.

La giovane scozzese ha dichiarato in un intervista concessa al ‘Sunday Times‘ di essere circondata da persone che vorrebbero trovarsi al suo posto, al tempo stesso si trova con lo stress di dover gestire una somma spropositata di denaro al punto da aver più volte pensato che la vittoria le abbia rovinato la vita. Sembra che lo stravolgimento causato dall’improvvisa ricchezza le abbia causato un forte scompenso emotivo, ad un tratto i beni materiali le sono sembrati futili e ai normali propositi di una ragazza di quell’età si sono sostituiti dilemmi esistenziali senza soluzione.

Jane, insomma, ritiene che non dovrebbe essere permesso a nessun minorenne di comprare un biglietto della lotteria e che dopo la vincita ci dovrebbe essere un sistema di sostegno per permettere al vincitore di gestire al meglio una situazione complicata. Camelot, azienda che gestisce la lotteria, ha controbattuto dicendo di aver offerto alla ragazza tutto l’aiuto necessario, offrendole anche il supporto di pianificatori finanziari, ciò nonostante potrebbero doversi difendere in giudizio nei prossimi mesi.