Belen shock: ‘mi hanno puntato la pistola alla testa, vado in psicoterapia’

Un confessione shock quella di Belen Rodriguez che in un’intervista pubblicata su Sette, allegato del Corriere della Sera, ha ricordato un brutto periodo della sua infanzia e che da ormai un anno, per cercare di superarlo, va in psicoterapia. “Da un anno – ha rivelato la showgirl argentina – vado dalla psicoanalista alla ricerca della bambina che non è mai stata e per dimenticare quella pistola che mi puntarono alla testa“. La showgirl è scesa nei dettaglio spiegando quello che ha rischiato di subire da adolescente: “dovevi prestare attenzione quando uscivi per strada – ha raccontato – non potevi tornare a casa da sola”

“Una volta – ha rivelato la compagna di Andrea Iannone – erano le nove di sera, stavo rientrando in macchina con una persona, quando ci ha fermato un uomo con un passamontagna e una pistola in mano. Sono stata presa per i capelli, tirata fuori dall’auto e buttata per terra. Poi sono arrivati altri tre uomini armati – ha detto Belen rievocando quel terribile momento – che ci hanno portato dentro casa e hanno rinchiuso tutta la mia famiglia in bagno. Hanno svaligiato la nostra abitazione senza pietà, si sono portati via la vita di una famiglia, l’hanno distrutta – ha aggiunto Belen ricordando quel periodo terribile – Il giorno dopo, quando ci siamo liberati e abbiamo dato la notizia, mio nonno paterno è morto d’infarto. Da quel momento per me è stato un inferno, non volevo stare a casa da sola, avevo paura di essere ammazzata, ero una ragazzina adolescente che aveva visto la morte in faccia”. Nella stessa intervista ha confermato di essere in terapia da uno psichiatra da circa un anno.

Daniele Orlandi