California, la diga più grande d’America rischia il collasso: evacuate 160mila persone

Almeno 160mila persone hanno dovuto lasciare le loro abitazioni in California settentrionale a causa del rischio di crollo della diga di Oroville, situata nella California settentrionale e famosa per essere la diga più alta di tutti gli Stati Uniti d’America. Le autorità della California hanno disposto l’evacuazione di migliaia di persone dalla regione nord dello stato, dopo che piogge abbondanti e grandi nevicate hanno messo a rischio la tenuta della diga.

Lunghissime file di persone e auto, come ha detto il giornale locale Sacramento Bee, si sono predisposte ad abbandonare la zona facendo rifornimento di benzina. Le autorità sono preoccupate non solamente dalla grande altezza della diga (che è alta 235 metri) ma dal canale dello scolo d’emergenza: finora non c’era mai stato bisogno di utilizzarlo, quest’anno invece si è dovuto aprirlo per la prima volta in 48 anni.

Il Dipartimento delle risorse idriche alle 16:45 ora del luogo ha disposto con un tweet l’evacuazione di tutta la zona, dando l’allarme che il canale di scolo avrebbe potuto collassare nelle ore seguenti con rischio di ‘rilascio incontrollato di acque nel lago Oroville’.
“Non è un’esercitazione. Ripetiamo: non è un’esercitazione” ha detto il servizio meteorologico nazionale. 160mila persone sono corse a mettersi in riparo nelle zone più alte.