L’ultima versione della madre di Bossetti: “Sono stata inseminata a mia insaputa”

Nell’infinito caso dell’omicidio di Yara Gambirasio, la ragazzina trovata morta il 26 novembre del 2010 e per il cui omicidio è stato condannato all’ergastolo il muratore bergamasco Giuseppe Bossetti, sono arrivate nuove rivelazioni. Una rivelazione della madre del muratore, Ester Arfuzzi, ha rilanciato un tema scottante. Un giornalista del programma ‘Bianco e Nero’ su La7 ha intervistato la donna la quale ha sostenuto di non aver mai tradito il marito, e tanto meno con Giuseppe Guerinoni.

La Arzuffi ha sostenuto che conosceva Guerinoni, che era l’autista del pullman che la portava al lavoro nel 1966 e 1967, ma ha negato che vi fosse stato un legame che abbia portato alla nascita del figlio Massimo Bossetti nel 1970. Eppure il Dna parla chiaro: Bossetti è figlio dell’autista e della Arzuffi. E allora la Arzuffi, rimarcando che con Guerinoni non ha mai avuto ‘neanche una sveltina’ sostiene di aver subito una fecondazione artificiale a sua insaputa.

La donna, racconta, non riusciva a rimanere incinta e quindi il ginecologo le avrebbe detto di ‘dare una mano agli spermatozoi di mio marito’ e le avrebbe inserito del ‘pma del liquido seminale inconsapevolmente’. Un racconto che apre un altro incredibile scenario in questa storia torbida, ricca di bugie e rivelazioni.