Messico: chiesa domenicana riemerge a causa della siccità

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:39

Domenica scorsa un drone è stato guidato sopra il bacino della diga Benito Juarez, nella regione di Oxaca (Messico), per filmare un’antica chiesa domenicana riemersa a causa della siccità che, nonostante i 400 anni passati dalla sua costruzione e gli oltre cinquanta in cui è rimasta sommersa dall’acqua raccolta nel bacino artificiale, non presenta il minimo segno di degrado.

La chiesa riemerge parzialmente ogni anno quando la temperatura aumenta, ma solo in due casi è riemersa totalmente a causa di una forte siccità: la prima volta nel 2008 (dopo quasi cinquantanni dalla costruzione della diga) e la seconda volta pochi giorni fa. Secondo Miguel Olivera, guida turistica locale, la chiesa appartiene al sedicesimo secolo, la sua costruzione, voluta dai frati domenicani stabilitisi nella regione di Oxaca per la loro opera di evangelizzazione, è iniziata intorno al 1550 ed è stata completata poco prima del 1600.

Sembra, inoltre, che al suo interno monaci e fedeli in pellegrinaggio venerassero la vergine Maria dell’assunzione che, non a caso, è anche la patrona del paesino in cui è stata costruita, Santa María Jalapa de Márquez. Data la bellezza della struttura e lo stato di conservazione praticamente impeccabile è un vero peccato che un monumento di questa importanza sia stato sommerso per permettere la costruzione della diga.

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