San Valentino: la storia di Edith e John, scampati ad Auscwitz e sposati da 71 anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:17

Edith Steiner John Mackay sono sposati dal 1946. La loro storia d’amore inizia ai margini della Seconda Guerra mondiale, quando il battaglione del soldato Mackay libera il campo di concentramento di Auschwitz. In quell’occasione, infatti, il soldato scozzese si accorge di una splendida ebrea ungherese che marcia, assieme ad i suoi compagni, fuori dall’incubo nel quale ha vissuto segregata per gli ultimi due anni.

Qualche sera dopo, festeggiando in paese la liberazione dal campo di concentramento, quel soldato ritrova la giovane che aveva colpito la sua impressione. Ma è timido, il soldato Mackay, e per non doversi scontrare con la bellezza soggiogante della giovane manda un suo amico a chiederle se fosse interessata a ballare con lui. La giovane, di tutta risposta, fa riferire al corteggiatore che è disposta ad accettare solo se è lui in persona a domandarglielo.

Il 17 luglio 1946 il soldato Mackay e l’ebrea Edith Steiner si sposano suggellando un amore che ancora oggi dura a distanza di tanti anni. Due figli, sette nipoti e cinque pronipoti è quanto discende dall’unione di questi due ex giovani scampati agli orrori della guerra. Ed oggi che è San Valentino, e che si celebra l’amore come elemento romantico e vitale ad un tempo solo, il loro esempio pare quanto di più azzeccato possa esserci.

“Stiamo festeggiando San Valentino con tutti i nostri residenti-  racconta Pamela Shaw, coordinatrice dell’attività di assistenza domiciliare a Bupa Balcarres, dove la coppia risiede attualmente-, ed è bello avere tra noi un vero e proprio esempio di amore così raro.”

 

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