Inghilterra: ragazza autistica brutalmente aggredita per un furto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:35

Una ragazza di sedici anni a cui è stata diagnosticata la sindrome di Aspergen all’età di sei anni è stata brutalmente aggredita lunedì notte a Darlaston (Inghilterra) da una coetanea ed un gruppo di amici e si è salvata solamente perché uno degli aggressori ha pensato che fosse morta.

Emily O’Reilly adesso si trova all’ospedale con il volto tumefatto e permanentemente sfigurato, le ferite subite sono talmente gravi che non le permetto di aprire l’occhio destro. La madre ha voluto che la figlia raccontasse a tutti quanto accaduto affinché una simile violenza non rimanga impunita e casi come questi non si ripetano. Emily, quindi,  ha raccontato a ‘Metro.co.uk‘ tutta la vicenda: quella sera, uscita da un locale, si è accorta di non avere più lo smartphone, così è tornata indietro e vedendo una ragazza che conosceva le ha chiesto se lo aveva visto, in quell’istante un amico della ragazza l’ha colpita con un pugno e un altro l’ha afferrata per i capelli sbattendole il viso contro il pavimento.

Non contenti i ladri hanno continuato a prenderla a pugni e calci finché uno di loro non ha gridato agli altri: “Basta, penso che sia morta“. La povera Emily si è alzata sentendosi completamente frastornata, poi si è chiusa all’interno di un pub li vicino in cerca di aiuto ed ha atteso i soccorsi, nel frattempo gli aggressori la cercavano nei dintorni.

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