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Boston: Museo copre per protesta tutte le opere create da immigrati

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Come apparirebbero gli Stati Uniti senza gli immigrati? Questa è la domanda che si sono posti i curatori del museo Davis di Wellesley (provincia di Boston), così come forma di protesta verso il provvedimento presidenziale che vieta ai migranti provenienti dai sette maggiori stati islamici di giungere in America, hanno deciso di rimuovere o coprire tutte le opere d’arte che nel corso dei secoli sono state create o donate da immigrati al suddetto museo.

L’iniziativa è cominciata qualche giorno fa e durerà anche per le vacanze del “President’s Day“: quindi tutte le maschere, i dipinti (tra cui i celebre ritratto di George Washington) e le sculture appartenenti ad artisti originari di altre nazioni sono state rimosse o coperte con un cartello in cui campeggia la scritta: “Creato da un immigrato“. La protesta mostra come oltre il 20% delle opere contenute nel museo Davis provenisse dal genio creativo di un immigrato, il che simbolicamente dimostra come la nazione sarebbe più povera senza il contributo di persone che provengono da altre terre.

La pacifica protesta del museo di Wellesley si unisce a quella chiamata “The Day without Immigrants” (il giorno senza migranti) in cui diverse attività hanno chiuso ed altre sono entrate in sciopero per mostrare quale valido contributo è offerto quotidianamente alla comunità dagli immigrati.

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