Donald Trump: “La sicurezza è un diritto civile”, e “Safe zone per i Siriani” nel loro Paese

La ‘’sicurezza è un diritto civile, e ci batteremo per rendere l’America di nuovo sicura” ha sostenuto Donald Trump, Presidente degli Stati Uniti d’America, nel parlare del provvedimento di restrizione dei viaggi da parte dei cittadini di alcuni Paesi medio orientali, inseriti nella lista prodotta dall’amministrazione Obama come ‘paesi a rischio esportazione di terrorismo’.

Il Presidente ha anche sostenuto una nuova idea, quella di istituire ‘safe zone’ per la popolazione siriani per consentire loro di stare al sicuro finché il processo di transizione verso la pace sarà completato e nelle loro città non sarà venuto meno il caos. A pagare le safe zone, propone Trump, potrebbero essere gli stessi paesi del Golfo, ai quali ‘i soldi non mancano’.

Il secondo bando che il Presidente vuole istituire è volto ad evitare l’ostruzionismo di giudici. Il bando infatti permetterà di consentire l’ingresso a chi sia già in viaggio verso gli USA e dovrebbe permettere anche alle persone con green card l’ingresso nel territorio. “Non molleremo” ha detto il Presidente sostenendo che “a giorni” arriverà una nuova misura da parte della sua amministrazione. “Sono un fan della Nato, ma molti dei Paesi che ne fanno parte non pagano la loro parte” ha concluso il Presidente Trump.