Terrorismo, morto in cella ‘lo sceicco cieco’ che organizzò l’attacco alle Torri Gemelle del ’93

Si chiamava Sheikh Omar Abdel-Rahman, ma ai giornali ed all’opinione pubblica era noto col nome ‘sceicco cieco’. E’ morto ieri in una prigione americana, dove scontava l’ergastolo per aver ispirato il primo attentato al World Trade Center a New York, quello nel 1993, nel quale morirono sei persone e un migliaio rimasero ferite.

Sheikh Omar Abdel-Rahman era nato in Egitto; aveva 78 anni, e da 20 si trovava in galera. A rendere notizia della sua morte diverse fonti della stampa USA ed anche al Arabija, che sostiene che la notizia è stata confermata dal figlio e dalla figlia di Sheikh Omar Abdel-Rahman, che per anni è stato anche dirigente spirituale della Jamaa Islamiya d’Egitto. Questo gruppo islamico terrorista è stato protagonista di gravissimi attentati in Egitto: basti ricordare quello famigerato di Luxor nel 1997, dove morirono 62 turisti, 58 stranieri e 4 egiziani.

Sheikh Omar Abdel-Rahman a metà degli anni Ottanta visse in Afghanistan, dove strinse amicizia con Osama bin Laden, allora sceicco e leader di Al Qaeda, che si ispirò a lui per gli attacchi al WTC del settembre 2001 nei quali morirono migliaia di persone. Sheikh Omar Abdel-Rahman non mostrò mai rimorso per l’attentato, anzi, esortò i fedeli musulmani a ribellarsi contro l’America ‘infedele’ che ‘verrà distrutta’, come ricorda il New York Daily News.