Conduttrice Tv accusa l’emittente: “Licenziata perché troppo bella”

C’è chi pensa che l’aspetto fisico possa essere un deterrente per l’assunzione, ma chi pensa che basta essere di bell’aspetto per ottenere un lavoro e mantenerlo si sbaglia, a volte anche l’eccessiva bellezza può essere controproducente, come nel caso di Emma Hulse, giovane conduttrice televisiva licenziata per via del suo aspetto.

La motivazione ufficiale del licenziamento è stata: “Atteggiamenti non conformi alla policy della società”, ma la dinamica del licenziamento e sopratutto gli antefatti hanno fatto pensare alla bella conduttrice che il suo corpo mozzafiato potesse aver causato la decisione del proprietario della televisione inglese ‘Unit Tv‘. Quel giorno Emma era arrivata con 5 minuti di ritardo, sentendosi in colpa per la mancanza si era messa subito a lavorare, ma dopo qualche minuto è arrivato uno dei collaboratori per dirle che poteva anche tornare a casa.

Emma si è giustificata per il ritardo promettendo che non si sarebbe più verificato, ma l’uomo le ha risposto che il motivo era un altro: “Sei una modella, non sei adeguata per questa tv”. La ragazza, sconvolta da quella frase, ha ribadito all’uomo di essere stata sempre professionale nel lavoro e di essersi sempre vestita in maniera consona per il luogo in cui si trovava, ma non è servito a nulla. Sulla decisione dell’emittente ha influito, probabilmente, il profilo Instagram della ragazza, dove, come in molti altri profili di ragazze giovani, si possono trovare foto in costume o in lingerie.