Roma, il bimbo ‘rapito’ dal padre lotta tra la vita e la morte

Sta lottando tra la vita e la morte nel reparto di neurologia pediatrica del Policlinico Gemelli il bimbo ‘rapito’ dal padre, un 21enne di Monterotondo. Il piccolo presenta un ematoma alla testa e un versamento: le sue condizioni sono gravissime ma la prognosi resta riservata.

Il piccolo è stato portato via dal papà, Gianluca Caucci, dopo una lite con la sua ex compagna, Ramita. Ha trascorso la notte tra venerdì e sabato in una baracca in viale Kant insieme al padre.

Il giovane, un ventunenne romano senza fissa dimora, ieri è stato portato in carcere a Rebibbia con l’accusa di lesioni aggravate nei confronti del bimbo. Ad arrestarlo sono stati i carabinieri della compagnia di Monterotondo, diretti dal capitano Salvatore Ferraro, che hanno subito fatto scattare le ricerche con l’utilizzo di un elicottero e delle unità cinofile. Sono stati ritrovati insieme nei pressi del centro commerciale Porta di Roma, a distanza di dodici ore dalla denuncia effettuata dalla ex compagna.

La giovane era stata raggiunta da un pugno in faccia mentre passeggiava con il piccolo: poi il padre era scappato con il bimbo in treno per raggiungere una baracca.

Con la presenza del trauma, la posizione del giovane – denunciato per sottrazione di minore e lesioni nei confronti della sua ex compagna – si è inevitabilmente aggravata.