Save the children mostra gli effetti della guerra in Yemen tramite le foto di una piccola vittima

In questi giorni sono emerse due foto riguardanti una bambina di un anno vittima di un attacco aereo mentre con la mamma stava attendendo di celebrare un funerale in Yemen. La foto mostra la bambina con il volto sfigurato dalle bruciature causatele da un frammento di metallo finitole in viso, la piccola avvolta da una maglietta gialla con le figure di alcuni personaggi dei cartoni animati, oltre al volto bruciato ha perso l’uso della vista ed ha un braccio rotto, ma sopratutto durante l’attacco ha perso per sempre sua madre.

La piccola Zuhoor è stata trovata in ospedale da due volontari di ‘Save the Children’ che da tempo lottano contro la devastazione che la guerra in Yemen sta portando. Questi hanno raccontato che durante l’attacco al cimitero 6 donne sono morte ed altri due bambini sono dati per dispersi. L’attacco aereo d’altronde non è una novità in questa zona dove spesso le bombe precipitano sulle abitazioni dei civili, sulle scuole e nelle piazze, senza la minima considerazione per il fatto che in quei luoghi si trovano spesso donne e bambini.

Sulla triste vicenda è stato intervistato da ‘Metro.co.uk Jamie McGoldrick, coordinatore umanitario delle Nazioni Unite per lo Yemen, il quale si è detto disgustato da come le due fazioni in guerra stanno gestendo gli attacchi: “Non è la prima volta che si verifica un attacco aereo sopra un corteo funerario, ne la prima volta che le bombe uccidono donne e bambini  in casa, o scuole“. Dall’inizio del conflitto infatti sono morti oltre 10.000 civili di cui 1.500 sono bambini.