Roma, la protesta dei tassisti diventa violenta: scontri con la polizia

Continua l’instancabile protesta dei tassisti a Roma, arrivata ormai al sesto giorno, i protagonisti della manifestazione hanno invaso le strade della capitale come ogni giorno dall’inizio dello sciopero e si sono fatti avanti, forti del numero, a suon di slogan e questa volta anche con diversi soprusi e manifestazioni di violenza sia fisica che verbale.

Dopo una marcia per le vie di Roma, il corteo si è fermato a Piazza Montecitorio dove i contestatori hanno cominciato a sbandierare le bandiere tricolore e con gestualità assimilabili al saluto romano intonato cori di protesta. Nel contempo alcuni facinorosi hanno cominciato a lanciare bombe carta contro le forze dell’ordine andando allo scontro fisico contro gli agenti posizionati come cordone divisorio tra politici e manifestanti.

Le scene di violenza sono state riprese anche dal giornalista di Rai 3 Diego Bianchi, il tentativo di documentare i disordini però non è piaciuto ai presenti che non appena si sono accorti delle riprese hanno colpito con un violento ceffone Pierfrancesco Citriniti (producer e regista della trasmissione ‘Gazebo’).

Nonostante i deplorevoli atti di violenza dei tassisti i rappresentanti del movimento 5 stelle si sono schierati in loro favore con la Sindaca Raggi che li ha raggiunti per una parte della manifestazione e con Grillo che ha dichiarato: “Blocchiamo la porcata del Pd contro i tassisti”.