Inghilterra, sputa addosso a neonata: “I bianchi non devono riprodursi”. Condannato a 9 mesi

Nove mesi di prigione per  aver sputato addosso ad una neonata motivato da risentimenti di natura razziale. Questa è la pena inferta ad Abdulla Rezzas, un uomo di origini afgane, nella cittadina di South Shields, nella contea di Tyne and Wear, Inghilterra.

Stando a quanto riportano le cronache locali, l’episodio è avvenuto nei pressi della casa dove risiede la madre della bambina, Layla Jeal: “Avevo appena fatto un pò di shopping- ha confermato la donna nelle fasi di dibattimento-, quando questo uomo mi ha avvicinato senza che ci rivolgessimo neppure una parola. Non l’avevo mai visto prima, se non mi avesse camminato incontro non l’avrei neppure notato.”

Dopo aver messo in atto il suo proposito, l’uomo si è allontanando dicendo alla madre della bambina che “i bianchi non dovrebbero riprodursi.” Shock e sgomento tra i passanti, i quali, come ha confermato la donna, sono immediatamente accorsi per aiutarla e darle manforte.

L’aggressore, che era già noto alle forze dell’ordine per due precedenti, nei quali si era già distinto per comportamenti scorretti nei confronti delle donne, è stato apostrofato molto severamente dal giudice che ha affrontato il suo caso: “C’è qualcosa di visceralmente orribile e disgustoso nello sputare addosso a qualcuno- ha infatti ammonito il giudice Darren Preston-. A maggior ragione se si tratta di un bambino, ancora peggio se si è motivati da un odio di natura razziale.” Poi, valutati i precedenti, il giudice ha proseguito rivolgendosi all’imputato: “Avete un problema con le donne bianche, mi pare.”

Adesso dovrà scontare una pena di nove mesi nel carcere locale.