L’orsacchiotto Hamza che recita il Corano ed altri giochi: vanno a ruba i balocchi ‘musulmani’

C’è Hamza, l’orsacchiotto che recita il corano e che ti ricorda di pregare cinque volte al giorno, e senza occhi, perché “solo Allah può dare la vita: aggiungere gli occhi a un giocattolo significa in qualche modo rivendicare di essere creatore”. Se il bambino lo preme, questo cita sure del Corano oppure pronuncia frasi del tipo “Faccio la preghiera cinque volte al giorno. Allah ama quelli che fanno la preghiera”.

I giocattoli islamici vanno a ruba in Europa, su piattaforme online che li distribuiscono e li spediscono. Ma non c’è solo Hamza, l’orsacchiotto musulmano, ma anche “2mibile coranique”, una piccola giostra musicale che si attacca alla culla del neonato e che al posto delle canzoncine recita sure del corano. Sul sito si legge che grazie a questo gioco “il neonato svilupperà la memoria e il senso dell’udito” e udrà “le parole più belle” del Corano. 

Preoccupazione o niente di strano? In realtà, per quanto non ci sia nulla di strano nel vendere giocatoli a sfondo religioso, a mettere in guardia dal pericolo di questo fenomeno è l’Iman Tareq Oubru, che sostiene che questi giochi ‘halal’, ‘leciti’, da contrapporre a quelli occidentali, rischiano di far crescere ancora di più i bambini “in un mondo identitario, una contro cultura” che taglia fuori dal mondo dove vivono, quello occidentale.