Napoli, consegnava droga con sorellina di 7 anni: arrestata minorenne del clan Elia

Consegnava la droga accompagnata dalla sorellina di 7 anni. Ecco il reato, non l’unico, del quale è stata accusata una giovane 15enne napoletana affiliata, secondo gli inquirenti, al clan camorristico Elia.

La ragazza, che aveva sostituito la madre nello spaccio di sostanze stupefacenti, era infatti solita consegnare le dosi con il proprio scooter direttamente all’indirizzo dei clienti e per farlo, come hanno documentato i video registrati dalle forze dell’ordine, si portava appresso la sorellina piccola, affidata adesso alle cure di una casa famiglia. All’arrivo dei carabinieri la giovane ha tentato di darsi alla fuga passando dai balconi dei palazzi prospicenti, fino ad arrivare in un appartamento vuoto dove è stata poi arrestata.

Nel Blitz è finito in manette anche il figlio del capoclan, ritenuto responsabile di aver sparato una raffica di proiettili in via Toledo e di aver commissionato l’incendio dello scooter di una donna, “colpevole” di non aver pagato il pizzo. La “stesa”, come viene chiamata in gergo l’intimidazione a mano armata, è avvenuta la sera del 7 settembre 2016,  mentre cittadini e turisti erano in strada inconsapevoli del rischio imminente.

Il presente giro di vite, come sottolineano gli stessi militari, fa parte di una vasta opera repressiva volta allo smantellamento del clan Elia, attivo nella zona del Pallonetto di Santa Lucia.