Scissione PD, se ne va anche Vasco Errani: “Non ci sono più le condizioni”

Il Partito Democratico continua a perdere pezzi. Dopo l’addio di Bersani e D’Alema, oltre a diversi deputati e senatori che andranno a comporre un nuovo gruppo parlamentare insieme ad alcuni fuoriusciti da Sinistra Italiana, anche Vasco Errani ha annunciato di voler lasciare il partito.

Sì, se le cose non cambiano vado via. E sabato pomeriggio spiegherò perché a Ravenna, nella mia sezione, com’è giusto che sia”. Parole forti quelle dell’ex governatore dell’Emilia Romagna e attuale commissario alla ricostruzione delle zone terremotate nel centro Italia.

Lo strappo di Errani non era facilmente pronosticabile, anche perchè lo stesso era rimasto piuttosto ‘silente’ mentre tutto intorno imperversava la guerriglia. “Non ci sono più le condizioni, vado a cercarle altrove, ci vorrà un po’ di tempo ma ci arriveremo”, ha aggiunto Errani, che lascia quindi il Partito Democratico.

La scissione appare sempre più inevitabile, nonostante alcuni uomini del PD stiano tentando il tutto per tutto in queste ore. In tal senso va interpretato anche il dietrofront di Michele Emiliano, che ha deciso di restare nel partito e sfidare Matteo Renzi al prossimo congresso. Una mossa non compresa da Enrico Rossi: “Non credo sia un comportamento normale, ma ognuno ha il suo carattere, i suoi modi di comportarsi”.