Scontri a Roma, Roberto Fiore (FN): “Arrestate poliziotto con tirapugni”. Ma è un militante di Casa Pound

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:56

Dopo gli scontri di ieri a Roma e la protesta davanti a Montecitorio, Roberto Fiore, leader del partito d’estrema destra Forza Nuova, aveva contattato le redazioni di diverse testate per protestare, a suo dire, contro le misure repressive messe in campo dalle forze dell’ordine.

In particolare, il politico neo-fascista se la prendeva con uno scatto nel quale era stato immortalato un uomo intento a colpire un militante di Forza Nuova con un tirapugni. “Chiedo l’arresto del poliziotto filmato con il tirapugni ed il rilascio di Castellino, gravemente ferito e ingiustamente arrestato”, aveva tuonato Fiore chiedendo ai politici, e alla galassia fascista romana, di ottenere giustizia. Ma a chiudere ogni polemica è arrivata la secca smentita della procura che, poche ore dopo l’appello del leader, ha negato categoricamente che si trattasse di un suo uomo.

“La Questura di Roma- si legge infatti in una nota diffusa nel tardo pomeriggio di ieri- precisa che l’uomo con un tirapugni che appare in alcune fotografie, divulgate su diversi siti on line, è un venditore ambulante. Fermato dalle forze dell’ordine, l’uomo è stato identificato; un ex militante di estrema destra. La sua posizione è al vaglio degli inquirenti.”

Denunciato a piede libero, il 30enne, ex simpatizzante di Casa Pound e tifoso della Lazio, rischia ora una Daspo ed una condanna per possesso d’arma bianca.

 

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