Nuova Zelanda contro Kim Dotcom: Wikileaks potrebbe beneficiare di 2,3 miliardi?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:44

Wikileaks potrebbe beneficiare di una somma di 2,4 miliardi derivanti dalla causa di Kim Dotcom contro il governo della Nuova Zelanda. Un sostegno finanziario importante, in caso di vittoria in tribunale, in merito al quale Dotcom ha formulato una sorta di sondaggio via Twitter, chiedendo al pubblico di votare scegliendo chi sostenere con l’eventuale pagamento dei danni nei suoi confronti. E tra le scelte, il 64% dei 4000 voti, figura il sostegno a Wikileaks seguita, con il 17% da Eff (Electronic Frontier Foundation”.

La scorsa settimana l’Alta Corte della Nuova Zelanda ha stabilito che Dotcom e tre co-imputati, non avrebbero commesso errori di violazione di copyright. Questo perchè la diffusione di opere coperte dal diritto d’autore al pubblico non costituirebbe un reato penale nel Paese.

Ricordiamo che Schmitz, questo il suo cognome all’anagrafe, è stato arrestato ad Auckland nel 2012 insieme ad altre 6 persone contestualmente alla chiusura di Megaupload e di Megavideo. L’accusa era di aver provocato, con i contenuti ospitati sui summenzionati domini, 500 milioni di dollari di danni per mancati profitti ai legittimi detentori dei copyright. Schmitz rischiava l’estradizione negli Stati Uniti e una pena massima di 50 anni di carcere.

Daniele Orlandi