CdA RAI, imposto tetto degli stipendi degli artisti: massimo 240mila euro all’anno

Il Consiglio di Amministrazione della Rai ha deciso di imporre un tetto massimo per la retribuzione delle star della tv pubblica ed anche del personale. Non più di 240mila euro lordi all’anno, senza nessuna eccezione possibile. Questa è stata la decisione presa dopo una lunga discussione.
Secondo il consigliere Arturo Diaconale, una decisione di questo tipo potrebbe non essere che un autogol, “perché alcuni artisti potrebbero decidere di andare altrove, e anche aprire contenziosi” ha spiegato.

Ma la legge è la legge, e specifica bene che non sono previste eccezioni al tetto massimo del trattamento retributivo. “Quello che possiamo fare è spingere affinché la norma possa essere rivista, altrimenti la Rai va fuori dal mercato” continua Diaconale. Ma tutta la politica, sia sinistra che destra, sono d’accordo sulla apposizione del tetto senza tante discussioni.

Secondo Michele Anzaldi, Partito Democratico, “i ministeri hanno il compito di governare e non di dare pareri. Stop alle chiacchiere”.
Della stessa opinione Renato Brunetta di Forza Italia: “bene il tetto degli stipendi a 240 mila euro anche per le star. Stop ai privilegi con i soldi del canone degli italiani”.
Fra i personaggi che verranno coinvolti nella misura ci sono Fazio, Insinna, Clerici, Vespa, Giletti, Conti, Piero e Alberto Angela, Amadeus, Annunziata.