Follonica: chiudono due nomadi nel gabbione rifiuti e mettono video in rete. Denunciati

Hanno rinchiuso due nomadi all’interno di un cassone per la raccolta dei rifiuti, una sorta di gabbia all’aperto, con
tanto di sbarre, e poi hanno filmato la loro bravata mentre le donne, dall’interno, urlavano disperate in preda al panico. Poi, non contenti, hanno pubblicato la loro bravata in rete.

E’ accaduto a Follonica, in provincia di Grosseto. Autori di questa scellerata impresa sono due dipendenti della Lidl del posto, un 25enne ed un 35enne, adesso immediatamente sospesi dall’azienda. I due sono anche indagati per sequestro di persona dai carabinieri, che hanno aperto un fascicolo nei loro confronti dopo aver visionato le immagini del video incriminato. Una scena banalmente eseguita, che lascia attoniti per la leggerezza con la quale viene portata a compimento. Le due zingare, infatti, erano state ‘pizzicate’ a rovistare in una zona non aperta al pubblico. In quel cassone, probabilmente, cercavano indumenti, o cibo. Qualunque cosa fosse, ciò non ha impedito ai due uomini di chiudere lo sportellone alle loro spalle, intrappolandole di fatto in una sorta di gabbia a cielo aperto. Alle urla spaventate, imploranti delle donne, gli autori del video hanno risposto con versi e risatine compiaciute. L’azienda ha immediatamente preso le distanze da quanto accaduto, aiutando anche i carabinieri a risalire all’identità dei dipendenti incriminati.

Ma in rete c’è chi la pensa diversamente. Il video, che è stato visto in poche ore da più di 200mila persone, ha sdoganato un fiume di insulti razzisti e di plausi per il gesto compiuto. Uno scenario, complessivamente, davvero poco edificante. Così ha commentato il sindaco di Follonica: “Una cosa di una gravità inaudita. Ho subito chiamato i carabinieri, che erano già intervenuti, ma al di la delle decisioni nei confronti di queste persone saranno prese, sono convinto che serva una reazione della comunità civile. Quello che più mi sconcerta di quel video è la leggerezza e a l’assoluta indifferenza rispetto alle donne rom che sono coinvolte, un atteggiamento inaccettabile che colpisce il cuore dei nostri valori. Il Comune non può che reagire in modo severo e immediato di fronte a questo episodio inqualificabile, prenderemo iniziative pubbliche per ribadire il valore della solidarietà e dell’inclusione”.

A seguire il video in questione:

G.c.