In galera per vent’anni per un errore di traduzione, ma era innocente: liberato Angelo Massaro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:01

Angelo Massaro aveva 30 anni quando il 15 maggio del 1996 venne arrestato per omicidio. Secondo un pentito, era stato lui ad uccidere Lorenzo Fersurella, ucciso a colpi di pistola nel Tarantino per contrasti nell’ambito dello spaccio di droga. Tutta colpa di un termine in dialetto che egli pronunciò nel corso del colloquio con la moglie, che venne tradotto male e convinse gli inquirenti della sua colpevolezza.

Il termine era ‘tengo stu muert’, che vanne tradotto come una sorta di confessione. Quasi 21 anni di carcere per quest’uomo di Taranto, per essere poi assolto nel processo di revisione dalla Corte d’appello di Catanzaro. È stato scarcerato qualche giorno fa. L’uomo non ha raggiunto subito la sua famiglia nel suo paese d’origine. “Si sente un pò spaesato. Non è facile vedere dopo 21 anni sempre in una cella le macchine, il bar, la strada. Il mondo è cambiato. Gli gira la testa, ha paura. Faceva i colloqui con i famigliari ogni 15 giorni.”

I suoi figli ora sono maggiorenni. Quando fu arrestato il secondogenito aveva appena 45 giorni” ha detto l’avv. Salvatore Maggio. I legali hanno riferito che Massaro ha detto: “Sono felice, ma nulla potrà bilanciare le sofferenze che ho patito in questi vent’anni”.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!