Decapita la figlia di 3 mesi: ‘sono innocente, si è uccisa da sola’

Non solo ha ucciso la figlia in un modo orribile ma ha anche tentato di scagionarsi davanti al tribunale. E’ l’orribile vicenda avvenuta nel 2015 in Ohio, Usa, dove Deasia Watkins, di 24 anni, ha decapitato la figlioletta di soli 3 mesi: una storia per la quale oggi è finalmente arrivata la parola ‘fine’ con la condanna per la mamma orco che, nel tentativo di non finire in prigione, ha dichiarato che la bimba si sarebbe uccisa da sola.

Dopo averla decapitata infatti, Deasia ha preso il coltello mettendolo nelle mani nella pupa; ovviamente la corte non le ha creduto ma per poterla condannare, la pena definitiva è stata fissata in 15 anni di reclusione per omicidio aggravato, ha dovuto sottoporsi ad una lunga cura psichiatrica obbligatoria in quanto i medici hanno confermato che era affetta da psicosi port partum. Infatti la bambina era in affidamento: se ne occupava la zia mentre la madre era in cura, assumendo farmaci, per sconfiggere la depressiona post partum; una leggerezza della zia è risultata fatale: ha infatti lasciato la madre sola con la figlia per alcuni istanti e la donna, in seguito ad una crisi di rabbia legata al pianto della pupa, l’ha attaccata con un coltello, uccidendola brutalmente.

Daniele Orlandi