Meningite, un’altra vittima: muore a Marigliano un’insegnante di 58 anni

Un’insegnante di 58 anni è morta la scorsa notte all’ospedale Cotugno di Napoli. Si sospetta che ad ucciderla sia stata la meningite batterica. La donna, di nome Raffaella Angelillo, viveva a Marigliano, paese in provincia di Napoli, ed insegnava in una scuola elementare del posto. L’insegnante era stata portata d’urgenza in ospedale ma era morta il mattino presto. Fino ai giorni prima aveva regolarmente partecipato alle attività scolastiche. 

La scuola è stata chiusa dal sindaco, Antonio Carpino, nonappena si è avuto il sospetto che il decesso dell’insegnante sia stato dovuto a meningite. Tutto il personale della scuola, i bambini e gli insegnanti sono stati sottoposti alla profilassi. “Al momento non abbiamo ancora alcuna diagnosi ufficiale ma abbiamo comunque allertato tutti i medici e i pediatri del territorio, e chiunque ritenga di aver avuto contatti con l’insegnante può rivolgersi al proprio medico” ha detto il sindaco del Paese.

La notizia ha fatto rapidamente il giro della città, e nella psicosi causata dall’allarme meningite, in tanti hanno deciso di non mandare i figli a scuola per sicurezza.
C’è molto allarme e per tranquillizzare tutti abbiamo disposto la disinfezione di tutte le scuole del territorio” ha sostenuto ancora il primo cittadino Antonio Carpino.