Montecarlo, cuoco italiano assassinato a coltellate nella cucina del ristorante

Tragedia a Montecarlo: un giovane cuoco italiano, di 30 anni, è stato ucciso a coltellate nella cucina del ristorante dove prestava servizio. L’omicidio sarebbe stato commesso da un suo collega, cameriere, della stessa età. Il fatto è avvenuto ieri nel tardo pomeriggio, nelle cucine del ristorante Pulcinella, dove i due lavoravano. Dopo il delitto, il 30enne è fuggito dal locale e sarebbe stato diretto verso l’Italia.

Il giovane cuoco italiano, che lavorava nel ristorante in Rue de Portier, zona Larvotto e vicino alla curva Mirabeau del Gran Premio, è stato ucciso da numerose coltellate. L’assassino, Ricart Nika, origine albanese e residente a Bordighera, provincia di Imperia, si è arreso nella sua e si è consegnato ai carabinieri con i vestiti ancora coperti di sangue e leggermente ferito. L’uomo è stato portato in caserma dove ha confessato l’omicidio nel corso di un interrogatorio che è durato tutta la notte. L’uomo avrebbe ammesso ‘di aver litigato con un uomo impiegato presso il suo stesso ristorante’.

Adesso i carabinieri stanno indagando sulla dinamica del delitto e anche sul coinvolgimento, per ora solo presunto, di una terza persona. Si cerca inoltre di far luce sul movente dell’omicidio: potrebbe trattarsi di un diverbio nato per motivi di lavoro e di screzi fra i due, secondo le testimonianze. L’arma dell’omicidio è stata trovata sul posto dalle forze dell’ordine.