Nuovo appello di Dj Fabo: ancora nessuna legge sul fine vita, una vergogna

Un altro appello, il terzo nell’arco di pochi mesi, da parte di Dj Fabo per chiedere che venga al più presto scritta e approvata una legge sul fine vita. “E’ una vergogna”, ha spiegato il ragazzo, giovane artista paraplegico dopo un incidente, che ci si trovi costretti ad andare all’estero per l’eutanasia. Fabrizio Antoniani, in arte Dj Fabo ha detto, parlando faticosamente davanti alle telecamere: “È veramente una vergogna che nessuno dei parlamentari abbia il coraggio di mettere la faccia per una legge che è dedicata alle persone che soffrono, e non possono morire a casa propria, e che devono andare negli altri Paesi per godere di una legge che potrebbe esserci anche in Italia”. Parole che arrivano dopo il rinvio, per la terza volta consecutiva, della discussione in merito alla legge sul biotestamento dovuta al fatto, secondo Df Fabio, che nessuno dei parlamentari abbia “il coraggio di mettere la faccia per una legge dedicata alle persone che soffrono”.

Sostenuto dall’associazione Luca Coscioni e da migliaia di persone sui social, Antoniani non intende fermare la sua protesta fino a quando i parlamentari non inizieranno ad occuparsi concretamente della legge sul testamento biologico per il fine vita. Pochi mesi fa, nel suo primo appello rivolto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella diceva, “Signor Presidente della Repubblica, vorrei poter scegliere di morire, senza soffrire. Ma ho scoperto di aver bisogno di aiuto. Sappiamo che non spetta a lei approvare le leggi. Le chiediamo però di intervenire affinché una decisione sia presa. Per lasciare ciascuno libero di scegliere fino alla fine”.

Daniele Orlandi